#1 CRACO: il paese fantasma

Una domenica pomeriggio come tante: pranzo in famiglia e Gran Premio di Formula1 alla tv. Che fare? Era da tempo che volevo visitare Craco, uno dei paesi fantasma più famosi al mondo, scelto come ambientazione di molti film come Cristo si è fermato ad Eboli (1979) di Francesco Rosi, The Passion (2004) di Mel Gibson e Basilicata coast to coast (2010)di Rocco Papaleo. Immerso negli aridi e aspri calanchi, Craco ha origini antichissime e da importante centro medievale, subì negli anni ’60 una terribile frana causata dal terreno argilloso e della pesante costruzione di reti idriche e infrastrutture. L’ alluvione del 1972 e il sisma in Irpinia nel novembre del 1980 portano al progressivo abbandono di Craco e i pochi supersiti furono trasferiti a 8 km di distanza, in località Craco Peschiera.

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Il paesaggio dei calanchi

 

Dopo un’ora e mezzo di macchina, un navigatore poco affidabile ed improvvisi temporali estivi siamo arrivati a destinazione! Insieme a pochi coraggiosi, partiamo per la visita guidata armati di caschetti gialli antinfortunistici e accompagnati dalla musica di violino e violoncello. Il paesaggio è spettrale: finestre spalancate, balconi prive di ringhiere, muri crollati e  un gregge di pecore che pascola indisturbato tra le rovine di palazzi nobiliari, botteghe. Sovrasta il promontorio la torre medievale e il campanile della quattrocentesca chiesa di San Nicola, ornato nella sommità da colorate tessere di ceramica disposte a squame.

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Particolare in bilico

La visita mi suscita sentimenti contrastanti: fascino verso una rovina piena di storia e rabbia per lo stato di abbandono soprattutto per l’ incuria umana. Le polemiche non mancano: perché non ristrutturare subito la vecchia Craco e ripopolarla? Disastro imminente o speculazione edilizia? In questo modo l’amministrazione di allora, con o senza complici, ha sradicato così l’identità dei crachesi. La volontà di mantenere viva la memoria del borgo è dimostrata dalla World Monuments Fund che nel 2010 inserisce Craco nella Watch List ovvero la lista dei centri abbandonati da salvare. Inoltre il progetto “Centro di Ricerche” vuole trasformare il paese lucano in un laboratorio a cielo aperto di studio geologico e di valorizzazione della località come parco museale.