Arte Fiera 2017: conferme e novità


Anche quest’anno il rito di ripete: tra venerdì 27 e domenica 29 Bologna si tinge di qualsiasi colore, tecnica e corrente artistica, in una sola parola, Arte Fiera. Un rito fatto di inaugurazioni no-stop, maratone di mostre e contatti con artisti e galleristi che in verità, è una delle tante cose che mi mettono ansia. E’ quel “troppo” che secondo me guasta e mi sembra quasi che esista solo quel fine settimana per ricordarsi di organizzare un’esposizione di qualunque cosa. Ho la sensazione che la gente, soprattutto durante la White Night City, ovvero la “notte bianca dell’arte” vaghi per il centro storico, senza domandarsi chi/come/quando dell’artista esposto. Ovviamente non voglio fare di ogni erba un fascio ma è capitato in passato a lavoro, di persone ad esempio che, entrando in museo, mi chiesero: “cosa c’è qui?”.

Bologna, Arte Fiera

Aldilà di questo, la 41esima edizione di Arte Fiera, a cura di Angela Vattese, vedrà come sempre, anche se in veste grafica rinnovata, non solo 153 gallerie di arte contemporanea a contendersi collezionisti e curiosi, ma anche un ricco calendario di Talks, Premi e nuove sezioni. Una di questa sarà Nueva Vista a cura di Simone Frangi, dedicata ad artisti meritevoli di una rilettura critica.  Se un paio d’anni fa era una novità, SetUp Art Fair si è trasformata in una conferma: sempre arte contemporanea, sempre Autostazione, sempre artisti emergenti. E’ comunque interessante porre l’attenzione su cosa succedere tra le giovani menti ma si tratta già di una fase embrionale di una successiva istituzionalizzare dell’arte? Lo è già? Saranno loro i grandi classici che vedremo poi in Fiera? E’ un bene o un male?

Unseen, Dummy Awards, 2016

Unseen, Dummy Awards, 2016

La vera novità a livello fotografico, la riserva FRUIT Exhibition, evento dedicato all’editoria indipendente e grafica contemporanea con sede a Palazzo Re Enzo, che per la sua 5° edizione riserva ufficialmente una sezione alla fotografia. FRUITHOGRAPHY ha infatti in programma mostre come UNSEEN DUMMY AWARD e IMMOREFUGEE, workshop sul Visual Storytelling e incontri sul libro d’artista e il collezionismo. Il market non mancherà per mostrarvi i più importanti lavori editoriali nel campo della fotografia come quello di Terraproject che avevo già incontrato in una delle prime edizioni della rassegna. Il collettivo (tra cui Simone Donati) presenterà l’ultimo progetto Land Inc. presso la QR Photogallery in via Sant’Isaia all’interno di un evento organizzato da Witness Journal per la prima edizione di CLOSER-Dentro il reportage, decidano alla fotografia sociale.

Land Inc., Terraproject, 2017

Land Inc., Terraproject, 2017

Mi incuriosisce anche la mostra Oltreprima-La fotografia dipinta nell’arte contemporanea presso la Fondazione Belmonte di Bologna e Ravenna curata da Fabiola Naldi e Maura Pozzati. Imperdibile sarà anche Nino Migliori-Lumen, un omaggio di 34 scatti del fotografo  bolognese al celeberrimo Il Compianto di Niccolò dell’ Arca, illuminato semplicemente dalla luce di una candela. I brividi sono assicurati! Ultimo consiglio: non abbiate fretta di vedere tutto in 3 giorni, c’è tempo per organizzarsi, ricordatevi che molte mostre rimangono aperte anche oltre il 29 gennaio! Buona arte!