Fault Lines: 3° OFF lab con Raniero Bittante

Fault Lines

L’Associazione Cultura e Immagine, con il patrocinio del Comune di Savignano sul Rubicone, indice il   3° OFF.LAB e lo affida a Raniero Bittante. Tema, e titolo, del progetto: Fault Lines.

In altre occasioni in passato vi avevo già parlato dell’Associazione Cultura e Immagine di Savignano sul Rubicone relativamente al SI Fest e il circuito OFF e delle mille attività che con passione e creatività portano avanti da anni. Una delle ultime, che ha visto esporre gli artisti finalisti in una mostra presso la Galleria santevincenzidue durante l’ultima edizione di Arte Fiera a Bologna, è stato il laboratorio Merzbau- per una totalità dell’arte a cura di Giulia Marchi. Con il patrocinio del Comune di Savignano sul Rubicone, l’edizione 2018 è stata affidata all’artista Raniero Bittante che prende in prestito un termine tecnico della geopolitica, Fault Lines, per intendere due zone vicine ma in conflitto. Tale concetto viene trasportato nel campo dell’arte, campo che invece è il contrario della definizione che una linea induce perché tende a sconfinare sia nella tecnica che nel messaggio di cui si fa portatore. La linea è precisione, sicurezza, controllo, l’arte invece produce immagini fragili e instabili ma spesso soffocata dalla cornice.

Daniel Buren, Murs de peintures, 1966-1977, Musée d'Art moderne de la Ville de Paris

Daniel Buren, Murs de peintures, 1966-1977, Musée d’Art moderne de la Ville de Paris

Sarà il libro d’artista ad essere preso in esame quale esempio di dematerializzazione concettuale dell’opera artistica e democratizzazione dell’arte stessa. Il laboratorio infatti, oscillando tra teoria e pratica, darà gli strumenti per progettare e approfondire il libro d’artista, nato negli anni ’60 ma dai molteplici futuri, che diventa un oggetto “per andare oltre” nella materia e nel concetto. Artisti concettuali come Daniel Burren e Joachim Schimid hanno fatto delle linee la loro essenza artistica e saranno presi come linee guida da Bittante dai partecipanti. Le modalità di iscrizione sono molto semplici: entro e non oltre il 3 marzo bisognerà inviare il modulo di partecipazione (reperibile sul sito www.culturaeimmagine.it.) e l’acconto di 100€ (per un totale di 250€). Il laboratorio sarà attivato con un minimo di 10 partecipanti che saranno ospitati per i tre giorni di workshop nel bellissimo spazio della Galleria Santecvincenzidue a Bologna dal 16 al 18 marzo 2018 e maggio invece ci sarà un incontro per controllare lo stato dei lavori.

Joaquin Schmid, from Photogenic Drafts, 1991

Joaquin Schmid, from Photogenic Drafts, 1991

Chi è Raniero Bittante? Iniziamo con qualche notizia biografica: nasce, vive e lavora  a Ravenna dal 1960. Figlio d’arte, frequenta l’Istituto Statale d’Arte per il Mosaico e l’Accademia di Belle Arti di Ravenna dove poi insegnerà fino al 2010 Scultura, Plastica Ornamentale, Progettazione grafica, Tecnologia dei Materiali. Nello stesso anno, in disaccordo con la decisione dell’Amministrazione Comunale di amputare l’Accademia di tutti i corsi per istituire un unico indirizzo a mosaico facente parte dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, la occupa insieme agli studenti per due mesi. È stato membro di un collettivo che progetta la guerriglia creativa urbana per ri-appropriarsi degli spazi pubblici attraverso l’azione artistica. Nel 1993 la sua prima personale nello spazio di Viafarini a Milano, dove espone il progetto La rivoluzione dei corpi singolari, installazione sulla disgregazione delle ideologie che una volta costituivano un orizzonte politico. Nel 2014 realizza il libro d’artista Playstones, pubblicato da Danilo Montanari Editore in collaborazione con la galleria Blugallery di Bologna. Ultima pubblicazione Holes, fotografia, plexiglass, resina, acrilico | olio, 27 x 22 x 15 cm, 2016, Danilo Montanari Editore.

© Raniero Bittante

© Raniero Bittante