Il cinema e la fotografia ritrovata

Questo potrebbe essere l’ultimo post prima della pausa estiva. Tra luglio e agosto sarò occupata un bel pò causa lavoro tra sostituzioni ferie e altri progettino che mi girano per la testa da un pò di tempo. Ho ben pensato di lasciarmi ispirare come sempre dalle piccole scoperte che Bologna riserva come sempre a partire dal ricco calendario di appuntamenti per chi come me trascorrerà l’estate in città. Ormai è il terzo anno consecutivo che Bologna mi trattiene qui con tutta l’afa che il mondo può avere e non ci si abitua mai soprattutto pensando che ci sono parti del mondo come la mia amata Dublino che in questo periodo registra 16°C. Qualcuno mi aiuti a non prenotare un volo di sola andata, per favore! Tornando a noi, per fortuna ci sono altri appuntamenti estivi che mi fanno venir voglia invece di rimanere come le proiezioni gratuite da giugno ad agosto in Piazza Maggiore con “Il Cinema Ritrovato” e “Sotto le Stelle del Cinema”, giunti alla XXXI edizione.

"Blow-Up", M. Antonioni, 1966

“Blow-Up”, M. Antonioni, 1966

Prossima settimana farò pienone di fotografia grazie alla doppietta Blow Up (Italia/1966) di Michelangelo Antonioni e Let’s Get Lost (USA/1989) di Bruce Weber. Il primo è un vero capolavoro che, sullo sfondo della Swinging London e seguendo le avventure del fotografo di moda in pieno anni Sessanta, per indagare il meccanismo della fotografia e il suo rapporto con la realtà. Il film sarà proiettato presso il Cinema Arlecchino di Bologna sabato 1° luglio alle ore 16:15 e replica domenica 2 alle 20 (info sui biglietti consultare sito del cinema eh). Sempre domenica 2 luglio alle 21.45 sarà il turno di Bruce Weber, fotografo di moda e regista statunitense che introdurrà il suo documentario Let’s get Lost-Perdiamoci, realizzato in onore di Chet Baker, celebre trombettista di musica jazz dalla vita turbolenta.

Antonio Masotti – Serie “Le bolognesi”, anni ’60

Antonio Masotti – Serie “Le bolognesi”, anni ’60

Gli amici della Cineteca di Bologna, nascondono un’altra chicca. Fino al 30 settembre 2017 nel Sottopasso di Piazza Re Enzo hanno allestito la mostra Bologna Fotografata. Tre secoli di Storia. Attraverso lo sguardo di fotografi quali Enrico Pasquali, Aldo Ferrari, Nino Coma sarà possibile rivivere la storia di Bologna da fine Ottocento fino al Secondo Dopo Guerra. Immagini portatori sani di ricordi sia di gente comune che passeggia per il centro sia dei cambiamenti che hanno fatto la storia della città: le mura, i fiumi, la Prima Guerra Mondiale, il fascismo e la Liberazione. Spesso si è portati a pensare Bologna solo come bandiera dell’epoca medievale ma in realtà ha un passato recente altrettanto ricco. Saranno 5 le sezioni che porteranno me e chi la visiterà in viaggio nel tempo con fotografie in bianco e nero e a colori, d’epoca e digitali. Info qui: