Intervista: l’Associazione t.club

Perché 7 donne appassionate di fotografia decidono di dare vita all’ Associazione fotografica t.club? Perché questo nome?


Perché quello che ci circondava non era esattamente come l’avremmo voluto noi, ad ogni realtà vicina mancava sempre qualche cosa. In origine eravamo 4 (Maria Teresa Romolo, Patrizia Brigliadori, Cinzia Pasquinelli e Barbara Cicero) ma per portare a termine i mille progetti che avevamo in mente non bastavamo ma soprattutto perché Simona Tombesi, Lucia Accardo e Veronica Bronzetti (le new entry) sono complementari e totalmente diverse da noi e fra di loro, pluralità di pensiero ed esperienze. Altre donne, nonostante ci fossero anche candidati uomini, i votanti hanno scelto e hanno confermato la tendenza rosa. Comunque a noi piace che, contro ogni luogo comune, 7 donne continuino a trovare il modo di dialogare e a portare avanti con il sorriso (e la fatica) i progetti. Non è una cosa semplice ma la nostra fortuna è che abbiamo tutte personalità ed esperienze molto diverse che ci permettono di trovare sempre l’equilibrio.
t.club” … tutto minuscolo: club perché non ci piaceva la parola “circolo” in italiano e perché rappresenta un qualche cosa di “chiuso” mentre in inglese suona meglio. La “t” … sta per TUTTI, fotografi amatoriali o professionisti, semplici amanti della fotografia, giovani e meno giovani …il minuscolo perché non siamo in cattedra ma ai banchi ad imparare tutti i giorni.

Incontro al Palazzo del Podestà con Pasquale Bove, Rimini, 2016

Incontro al Palazzo del Podestà con Pasquale Bove, Rimini, 2016

 3 parole chiave che definiscono la vostra mission!


Condivisione
Approfondimento (Formazione “traversa”)
Coinvolgimento

Il t.club durante il "Clown Run", Rimini, 2016

Il t.club durante il “Clown Run”, Rimini, 2016

Qual è l’ambiente fotografico a Rimini?


C’erano e ci sono ancora associazioni a Rimini (anche storiche) ma che da tanti anni propongono solo situazioni per “pochi” mentre a noi interessava “scavare”, coinvolgere, stupire, mischiare le carte. La nostra spinta più forte è stata quella di voler imparare, di ampliare l’orizzonte verso l’esterno. Volevamo, e vogliamo, fortemente che la fotografia a Rimini torni ad essere quella degli anni 80, che il comune investa seriamente su quest’arte a tutti gli effetti.  Al momento la sensazione è che “la fotografia” sia considerata arte povera e che abbia solo uno scopo prettamente commerciale. Uno dei nostri scopi è che Rimini torni ad essere al top … “la fotografia a rimini” è il nostro “slogan”, il nostro mantra.

Mostra del "Contest Masters Trilogy", Rimini, 2016

Contest Master Trilogy – Premiazione sez Architettura, Rimini, 2016

In cosa il t.club si differenzia dalle altre già presenti sul territorio?


Una differenza è la condivisione, siamo per la libertà un socio deve essere libero di andare dove preferisce, e oltre a parlare di quello che organizziamo noi pubblichiamo eventi degli altri. Non facciamo corsi di fotografia (regola per i circoli storici) preferiamo proporre strade diverse per studiare. Non organizziamo tantissime uscite fotografiche perché non crediamo nello “scatto a comando” (che invece ha senso per chi organizza corsi di fotografia) ma uscite per visitare mostre o eventi speciali. Siamo strutturate come una micro azienda e tutte noi siamo attive sempre, non ogni tanto, cerchiamo di coltivare tutti e tutto come se fosse una piccola impresa senza scopo di lucro. Si perché non avendo partiva IVA la nostra unica fonte è la quota associativa che ci permette di pagare l’assicurazione annuale e poco altro.

La fotografa Giulia Marchi ospite del t.club, Rimini, 2016

La fotografa Giulia Marchi ospite presso Hotel Oxygen, Rimini, 2016

Progetti futuri?


A breve termine (2017):

“MUTAZIONI” (fotografia e letteratura) condotto da Veronica Bronzetti e Lucia Accardo con la partecipazione dell’artista Giulia Marchi (vista la sua specificità artistica). Un progetto che ho “sognato” io in prima bozza ma che Veronica e Lucia  hanno elaborato, scritto e studiato in modo da renderlo realtà. Questo progetto rappresenta una grande sfida per noi, un modo per mischiare due arti, e per permettere ai nostri soci di lavorare anche in autonomia, nei loro tempi. Con lettura lavori ad opera di Giulia.

“MENTORE ED EROE” (a cura di Simona Tombesi e Cinzia Pasquinelli); progetto alla terza edizione migliorato dai suggerimenti dei soci che hanno partecipato all’edizione 2016. Quest’anno i partecipanti avranno a disposizione una nuova figura “il messaggero” che sarà interpretato da un grandissimo fotografo di Milano Efrem Raimondi. Efrem oltre a seguire le coppie che si formeranno, supportandole con i suoi consigli (qualora richiesti), si è reso disponibile ad una lettura portfolio finale.

CONTEST MASTERS TRILOGY, per approfondire tre grandi della fotografia, su temi specifici: fotografia di viaggio, Still Life e Street Photography con la formula iniziata lo scorso anno in abbinamento al Cinema d’autore in collaborazione.

“ISTRUZIONI PER L’USO, Non è un corso”, le nostre serate con fotografi professionisti, dove i nostri ospiti saranno liberi di fare quello che vorranno, non saranno solo in cattedra ma proporranno il loro personale contributo alla divulgazione della fotografia. Alcuni nomi, ad oggi confermanti, Settimio Benedusi, Simona Guerra, Isabella Balena e Lady Tarin ma siamo sempre attente ed aperta a nuovi nomi.

SITOCONDIVISO, seguito da Barbara Cicero,  permetterà ai soci di raccontarsi e di parlare (non solo attraverso le loro foto) di quello che per loro significa fotografare, o semplicemente raccontare un loro viaggio correlato di parole. Un modo per alimentare il blog sul sito dell’associazione con il loro contributo.

IL FUTURO … FUTURO…Dopo 3 anni di “nomadismo” vorremmo una nostra sede, un luogo accogliente da poter personalizzare, una “casa della fotografia”, uno spazio dove poter ospitare anche i progetti dei nostri soci e non solo. Vorremmo che anche Rimini avesse uno spazio dove fare e parlare di fotografia. Vorremmo una CASA. Un progetto ancora “segreto” a stampo molto femminile con la curatela con una fotografa di Rimini (altra donna).