IT.A.CÀ. Il Festival del turismo responsabile parte da Bologna: gli eventi di fotografia

ITACA 2017 CARTOLINA - fronte

Sapete come si dice “Sei a casa” in dialetto bolognese?  “It a cà”. Questa espressione traduce perfettamente la filosofia del Festival del Turismo Responsabile, IT.A.CÀ appunto, nato a Bologna nove anni fa ed unico nel suo genere in Europa. Qualunque casa può diventare la casa di migranti e viaggiatori se il viaggio è vissuto in un modo sostenibile e responsabile evitando conseguenze negative sul territorio in termini di economia, società e ambiente. Il ruolo centrale nel turismo quindi è dato alle comunità locali promuovendo lo sviluppo dei territori stessi e mettendo in relazione i turisti, i cittadini e gli altri operatori del settore attraverso attività di sensibilizzazione. Dal 19 al 28 maggio sarà possibile assistere e partecipare a mostre, presentazioni, degustazioni ed itinerari tutti ad ingresso gratuito.

Fulvio Bugani, dal progetto "Waria", 2014

Fulvio Bugani, dal progetto “Waria”, 2014

Tra la miriade di eventi, mi sono soffermata su quelli dedicati alla fotografia. Gli eventi fotografici che coinvolgeranno diversi luoghi del capoluogo emiliano, a partire dalla Paoletti School of Photography e la QR Photogallery in via Sant’Isaia. Si parte venerdì 19 maggio con l’incontro con il fotogiornalista Paolo Marchetti che terrà sabato 20 un workshop di reportage. Altro appuntamento con Paoletti sarà giovedì 25 per la presentazione del libro “Fotogiornalismo: long term project e cronaca locale con gli autori: Federico Borella e Alessandro Ruggeri. La QR Photogallery inaugurerà due mostre domenica 21 le mostre dei fotografi Stefano Stranges, Fulvio Bugani e Giulia Mangione e e di Ivano Adversi presso la Galleria Vitale da Bologna. In più martedì 23 Corrado del Bò, Luigi Bartolomei e Salvatore Giannella, Benedetta Rutigliano e Vittorio Giannella presenteranno i loro libri e progetti tra etica e itinerari sull’Appennino tosco-emiliano. In più presso Palazzo d’Accursio, venerdì 19 verrà inaugurata la mostra “(Di)Stanze” di Max Cavallari, un progetto sugli italiani all’estero e “Chi è Bologna” nell’ Urban Center Bologna per sfidare il pregiudizio osservando i volti degli ospiti dei centri di accoglienza.

© Max Cavallavari, dal progetto (Di)Stanze, 2016

© Max Cavallavari, dal progetto (Di)Stanze, 2016

Il 2017 è stato dichiarato l’ Anno del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo dall’ ONU e in contemporanea a Bologna nasce “Destinazione Turistica Bologna Metropolitana”. Frutto dall’incontro tra l’ Università e il Comune di Bologna, quest’ultimo progetto,vuole suggerire linee guida regionali per la promozione del turismo locale e la rigenerazione sociale. Dopo Bologna, IT.A.CÀ vi aspetta a Ferrara, Padova,Ravenna, Rimini, Trentino, Reggio Emilia, Parma, Rovigo per poi concludersi a Monferrato. Il festival è promosso e organizzato dall’ Associazione YODA, COSPE Onlus, NEXUS E–R, in collaborazione con AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) e una rete di oltre 150 realtà attive nell’ambito turistico.  L’evento ha il Patrocinio di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Unesco, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, Università di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, City of food.