Morandi secondo Meyerowitz

In trepida attesa da mesi e finalmente la bomba è stata sganciata: Bologna si prepara ad accogliere uno dei più grandi fotografi dell’era contemporanea, Joel Meyerowitz. Infatti, dal 23 ottobre 2015 al 1° febbraio 2016 la neonata galleria Damiani darà alla luce Morandi’s Objects, una mostra di venti fotografie di vario formato ritraenti gli oggetti più cari appartenuti, dipinti, consumati dagli occhi e dalla luce del pittore bolognese Giorgio Morandi. Per l’occasione Damiani pubblicherà il volume omonimo sia in versione normale che in una tiratura limitata di 25 copie includendo ulteriori scatti, un testo scritto direttamente dall’ artista e, udite udite, una fotografia originale e firmata da Meyerowitz. Lo stesso giorno il MAMbo, il Museo d’Arte Contemporanea di Bologna, ospiterà un incontro con Meyerowitz che approfondirà il suo lavoro, il rapporto con il pittore bolognese. Infine il fotografo donerà una sua opera al Museo che farà parte della Collezione Morandi, attualmente ospitato all’interno del MAMbo.

Meyerowitz ha avuto l’onore di entrare nella casa e nello studio di Morandi, respirando l’aria di allora e toccando gli stessi oggetti a lui appartenuti quali vasi, bottiglie e fiori secchi. Da questo incontro spazio temporale sono scaturite circa 700 immagini di cui solo una piccola parte è parte della mostra. Quello che si è instaurato è un legame intenso e senza tempo nonostante i due artisti appartengano a due generazioni diverse e a due generi artistici differenti. Ma l’esposizione sarà l’occasione per evidenziare quanto invece siano vicini attraverso i giochi di chiaroscuro, di colori e di forme. È strano vedere come, Joel Meyerowitz, classe 1938, street photographer per eccellenza, si sia dedicato totalmente ad un progetto di pura still life. Eppure la grandezza delle persone di vede anche nella capacità di modellarsi e di affrontare nuove sfide. Le sue fotografie fanno parte di importanti collezioni quali il Museum of Modern Art di New York e il Museum of Fine Art di Boston.

Spazio Damiani, Bologna

Spazio Damiani, Bologna

Nel giugno scorso, quando sono venuta a conoscenza dell’ inaugurazione dello Spazio Damiani, una nuova galleria d’arte dedicata alla fotografia d’autore, mi trovavo in Irlanda e mi è dispiaciuto molto non parteciparvi. Circa un mese dopo, al mio ritorno, mi sono catapulta letteralmente in via del Porto a Bologna e nonostante il caldo torrido, sono stata gentilmente accolta in uno spazio fresco e dall’aria celestiale non solo per il bianco delle pareti e l’aria condizionata accesa! Qui si respira un’atmosfera ricercata,  professionale dove nulla è lasciato al caso. Lo Spazio Damiani, guidato da Andrea Albertini, nasce all’ interno della Damiani Editore, casa editrice nata negli anni ’50 e da sempre contraddistinta nella stampa di volumi di arte e fotografia. Oggi si dedica ad una ricerca attenta e focalizzata alle nuove generazioni di artisti soprattutto internazionali anche di design e musica pubblicando inoltre importanti riviste quali Toilet di Maurizio Cattelan.