“The Novel of Nature”, il nuovo libro di Michela Taeggi

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Ho incontrato per la prima volta Michela Teaggi durante l’ ultima edizione di Transizioni, Rassegna Internazionale del film fotografico svoltasi a Bergamo. Era un tiepido pomeriggio di Aprile ed ero in compagnia di un altro bravissimo fotografo e amico, Luca Nizzoli Toetti, a parlare di fotografia sorseggiando un bicchiere di vino rosso. In quell’occasione infatti, Michela mi aveva accennato al suo ultimo progetto, The Novel of Nature, che verrà presentato ufficialmente il prossimo giovedì 8 giugno 2017 presso lo studio fotografico Spazio36 a Milano, edito da Around Gallery.  Il libro si compone di 34 fotografie dall’atmosfera onirica tra natura, malinconia e presenza umana che vede la collaborazione del critico Giovanni Pelloso per la prefazione e di Vorticerosa (Rosa Puglisi) che ha realizzato l’unica illustrazione presente nel volume.

Sfortunatamente quel giorno non ci sarò a godermi le stampe in fine-art in edizione limitata realizzate da Roberto Bernè, chicca di una scenografia magica che sarà allestita apposta per la serata. Come afferma la stessa fotografa, The Novel of Nature è un romanzo visivo che parla dell’embrionale legame tra uomo e natura, punto di partenza di ogni gesto e pensiero. L’uomo è parte della natura stessa e per quanto provi ad allontanarsene, solo quando è immerso in essa, riesce a trovare la sua vera essenza. Spesso capita che per staccare completamente la spina dalla quotidiana frenesia cittadina e sentirsi pienamente rilassati, si parte per una scampagnata o una passeggiata nel verde. Oppure quanti, dopo un periodo più o meno lungo di duro lavoro in ufficio, decide di mollare per trasferirsi in campagna curando il proprio orticello? 

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Nata a Varese, Michela Taeggi approda al suo ultimo progetto The Novel of Nature dopo gli studi in grafica pubblicitaria e lavori per aziende e agenzie pubblicitarie. Contemporaneamente scrive e fotografa per un sito web indipendente di notizie milanese e dopo qualche anno, sente la necessità di cambiare. Infatti, lascia il mondo della pubblicità dedicandosi totalmente al fotogiornalismo e arricchendosi di importanti collaborazioni con diverse riviste nazionali quali Vanity Fair, L’Espresso, Donna Moderna, Ok Salute, F e Gioia. Nel 2013 viene selezionata nella short-list del Sony World Photography Award (categoria “people”) con il progetto “Love grows” e nel 2014 ottiene  una menzione d’onore al 4th Annual PAA 2014 con “Child of the Woods”. Cura, insieme a Linda Marino, il blog OpenReport che raccoglie storie quotidiane sì, ma tesori di straordinaria forza.