Torino: nasce Camera, Centro Italiano per la Fotografia

Novità in arrivo per gli amanti della fotografia: il 1° ottobre Torino darà alla luce un nuovo punto di incontro e confronto. Il suo nome è Camera, Centro Italiano per la Fotografia, diretto da Lorenza Bravetta. Cornice sarà il celebre edificio sabaudo Isolato di Santa Pelagia, accanto ad importanti istituzioni culturali quali il Museo Nazionale del Cinema, il Palazzo Reale e il Museo Egizio. Camera si prefigge di essere non solo e non semplicemente uno spazio espositivo ma un vero e proprio osservatorio sulla fotografia nazionale ed internazionale a 360°, una piattaforma di ricerca per adulti e ragazzi, professionisti e semplici amatori. Su una superficie di 2000 m2, ci si confronterà intorno all’ immagine fotografica contemporanea attraverso mostre,  workshop e laboratori didattici.

Camera, Centro Italiano per la Fotografia, Torino, esterno.

Camera, Centro Italiano per la Fotografia, Torino, esterno.

Camera presenta un programma ben preciso a partire dalle mostre. Infatti, il centro ospiterà annualmente tre grandi esposizioni accompagnate da cinque-sei complementari. Le mostre principalmente riguarderanno artisti affermati a livello internazionale come quella prossima all’ inaugurazione dedicata a Boris Milkhaivov dal titolo Ukraine. Ingegnere durante il regime sovietico, Boris ha fatto della sua passione un mestiere riconosciuto in tutto il mondo e cui opere sono conservate presso musei quali il MoMA di New York e il Victoria & Albert Museum di Londra. La personale ospitata presso Camera, è composta da 300 opere che ripercorrono la carriera dell’artista che ruoteranno intorno al suo Paese d’origine, l’ Ucraina: dagli esordi alle sperimentazioni più recenti. Ad accompagnare l’esposizione, ci sarà un libro che riunirà circa 500 immagini differenti da quelle esposte alla mostra al fine di ripercorrere in modo completo e non convenzionale l’intera carriera di Boris.

La fotografia sarà vissuta non solo attraverso le mostre ma anche con attività finalizzate a coinvolgere sia ragazzi e adulti, amatori e professionisti. Ad esempio, per avvicinare le nuove generazioni Camera organizzerà laboratori didattici nelle scuole elementari e medie. Mentre per i più grandi e per chi vuole approfondire la lettura della fotografia e potenziare le proprie competenze, ci saranno corsi di Alta Formazione o workshops intensivi. Il primo imperdibile appuntamento ci sarà ai primi di ottobre e sarà dedicato ad ottobre 2015 del norvegese Jerôme Sessini seguito  a novembre con Jonas Bendiksen e con Cristina Garcìa RoderoInoltre Camera si dedicherà anche al riordino e alla catalogazione di fondi fotografici pubblici e privati. Lo scopo infatti, sarà quello di creare una piattaforma e un archivio condiviso per ricercatori e operatori culturali. In conclusione, Camera sarà sì presente sul territorio nazionale ma guarderà all’ estero coinvolgendo nelle sue attività partner internazionali al fine di raggiunge un pubblico sempre più ampio e variegato.