Arte Fiera 2024 è ormai un (quasi) lontano ricordo. Il primo grande evento dedicato all’arte contemporanea in Italia che quest’anno ha festeggiato la 50° edizione omaggiando il simbolo di Bologna: Giorgio Morandi.

Durante la kermesse artistica, ho selezionato per voi TUTTE le mostre di fotografia sia In Fiera che in città in occasione di Art City (con la direzione artistica di Lorenzo Balbi) per aiutarmi e aiutarvi a sopravvivere nel mare magnum di inaugurazioni ed eventi. Non tutto nasce e muore durante il fine settimana di Arte Fiera, anzi ci sono diverse mostre che rimangono aperte ed eccole qui!


 

ALESSANDRA CALÒ. SECRET GARDEN
dal 27 gen al 22 feb 2024
📍Maison Laviniaturra, Via Sabbioni, 9 Bologna

Secret Garden di Alessandra Calò si presenta come una “grande opera d’arte” che va oltre i confini temporali e culturali, trasformando il concetto di identità in un messaggio universale. La fotografa affronta così il concetto di identità e la preziosa connessione con la memoria collettiva.

Invito mostra Alessandra Calò

Invito mostra Alessandra Calò

MORANDI’S OBJECTS. LE FOTOGRAFIE DI JOEL MEYEROWITZ
dal 30 gennaio al 25 febbraio 2024
📍 Collezioni Comunali d’Arte, Piazza Maggiore 6, Bologna

Morandi’s Objects. Le fotografie di Joel Meyerowitz introduce all’universo oggettuale di Giorgio Morandi attraverso lo sguardo di Joel Meyerowitz, presentando una selezione di 17 scatti dal nucleo complessivo di 23 opere che il celebre fotografo statunitense ha generosamente donato al Museo Morandi nel 2015 e nel 2024.
joel meyerowitz damiani

Con Joel Meyerowitz allo Spazio Damiani di Bologna 2017

 

Una selezione degli scatti in concorso all’ultima edizione del World Press Photo, che dal 1955 premia il meglio del fotogiornalismo proveniente da tutto il mondo. Alla mostra sono legati alcuni incontri organizzati in collaborazione con Foto IMAGE al Cinema Modernissimo con fotografi ed esperti, tutti a ingresso gratuito.

World Press Photo, Westlich Wien, 2023

World Press Photo, Westlich Wien, 2023

 

LUISA LAMBRI. L’ESPRIT NOUVEAU
dal 1° febbraio al 3 marzo 2024
📍Padiglione de l’Esprit Nouveau, Piazza Costituzione 11 Bologna

Dal 2019 Arte Fiera commissiona ogni anno a un artista italiano affermato un’opera inedita da presentare nei propri spazi. L’ Opus Novum di quest’anno è affidata a Luisa Lambro che ha preso in esame due edifici simbolo dell’architettura bolognese degli anni Settanta: la chiesa di Santa Maria Assunta a Riola di Vergato (BO), l’unicao pera permanente di Alvar Aalto in Italia e il Padiglione de L’Esprit Nouveau, copia filologicamente accurata di un’architettura effimera di Le Corbusier degli anni ’20.

Opus Novum #6 Luisa Lambro

© Arte Fiera 2024, Opus Novum #6 Luisa Lambro

In Supporto memoria / Memory Device Daniela Comani organizza una sorta di archivio composto da 44 still-life di altrettanti apparecchi e dispositivi tecnologici utilizzati nel corso degli anni dall’artista stessa. Macchine fotografiche, registratori, telefoni cellulari, pellicole, nastri audio, floppy disk, CD, memory e sim card compongono un campionario visivo della storia dei media.

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© Daniela Comani, Senza Titolo, messa in scena di se stessi, 1992

JULIA MEJNERTSEN. HUN
dal 25 gen al 11 apr 2024
📍Spazio Labo’, Strada Maggiore 29, Bologna

HUN è un’investigazione visiva delle relazioni familiari e delle nostre convinzioni a partire dal quanto mai controverso e problematico tema della caccia. Si tratta della prima pubblicazione internazionale di Mejnertsen.

 

Julia Mejnertsen HUN

© Julia Mejnertsen

LUDOVICA CARBOTTA. VERY WELL, ON MY OWN
dal 1° febbraio al 5 maggio 2024
📍MAMbo, Via Don Giovanni Minzoni 14, 40121 Bologna

Ludovica Carbotta. Very Well, on My Own è la prima mostra antologica dedicata in Italia all’artista Ludovica Carbotta (Torino, 1982) in Italia prende avvio da una ricerca sull’individualità e sul rapporto con lo spazio pubblico nell’accezione tangibile di città e, in quella astratta e infrastrutturale, di istituzione.

Ludovica Carbotta Monowe, 2024 Film, colore, sonoro 45 min.

Ludovica Carbotta, Monowe, 2024, Film, colore, sonoro 45 min.

MARY ELLEN BARTLEY: MORANDI’S BOOKS
dal 31 gen al 7 lug 2024
📍Museo Morandi, Via Don Giovanni Minzoni 14, 40121 Bologna

Le fotografie dell’artista americana Mary Ellen Bartley, da sempre interessata ad esplorare le qualità formali e tattili dei libri, sono il risultato di una residenza svolta a Bologna del 2020 quando, dopo aver visitato lo studio e la casa di Morandi, ha realizzato il progetto MORANDI’S BOOKS, una serie fotografica di sue personali composizioni costruite con i libri appartenuti a Morandi, oggi conservati nella casa-museo di via Fondazza.

Mary Ellen Bartley, Large White Bottle and Shadow, 2022, Stampa d'archivio a pigmenti montata su Dibond, cm 68 x 91. Courtesy Mary Ellen Bartley

Mary Ellen Bartley, Large White Bottle and Shadow, 2022, Stampa d’archivio a pigmenti montata su Dibond, cm 68 x 91. Courtesy Mary Ellen Bartley

 

Vi lascio comunque le altre mostre che state inaugurate nel fine settimana di Arte Fiera 2024 e già concluse, magari vi possono incuriosire e potere approfondirle in autonomia.

 

FIERA / SEZIONE FOTOGRAFIA E IMMAGINI IN MOVIMENTO

Fotografia e immagini in movimento è ormai un punto di riferimento per collezionisti e appassionati di fotografia. Il mezzo fotografico è affrontato da una prospettiva ampia, che lo vede in dialogo con altri media, primo fra tutti il video. Confermato Giangavino Pazzola, curatore di Camera – Centro Italiano per la Fotografia a Torino, a cui è stata affidata la sezione anche l’anno scorso.

Milli Gandini, La mamma è uscita, 1975, ristampa da negativo originale, ed 5+1, cm 24x30, Courtesy MLB Maria Livia Brunelli

Milli Gandini, La mamma è uscita, 1975, ristampa da negativo originale, ed 5+1, cm 24×30, Courtesy MLB Maria Livia Brunelli

ESPOSITORI:

• ALESSIA PALADINI GALLERY, Milano
• ANTONIA JANNONE DISEGNI DI ARCHITETTURA, Milano
• VALERIA BELLA, Milano
• GLENDA CINQUEGRANA, Milano
• MARTINI & RONCHETTI, Genova
• MATÈRIA, Roma
• MC2GALLERY, Tivat (ME), Milano
• MLB MARIA LIVIA BRUNELLI, Ferrara, Porto Cervo (OT)
• MLZ ART DEP, Trieste
• MONTRASIO ARTE, Monza, Milano, Piacenza
• NCONTEMPORARY, Milano, London (UK)
• PACI CONTEMPORARY, Brescia, Porto Cervo (OT)
• PAOLA SOSIO CONTEMPORARY, Milano
• SPAZIO NUOVO, Roma
• SPOT HOME GALLERY, Napoli
• ANTONIO VEROLINO, Modena
• VISIONQUEST 4ROSSO, Genova

SONIA LENZI. MONUMENTI IMPROBABILI – UNLIKELY MONUMENTS
dal 31 gennaio al 7 febbraio 2024
📍Istituto storico Parri, sala Berti, via Sant’Isaia 20, Bologna

A cura di Giovanna Calvenzi, in collaborazione con Spazio Lavì, le fotografie di Sonia Lenzi esplorano i monumenti dedicati alle donne che, secondo l’autrice, “hanno scarse probabilità di essere realizzati” e immagina di collocarli negli spazi dove potrebbero essere, anche attraverso collegamenti allusivi, simbolici o personali. 

Monumenti Improbabili – Sonia Lenzi

 

OFFICINA FOTOGRAFICA SHADO. ECSTASIS
dal 1° al 4 febbraio 2024
📍Officina Fotografica SHADO, via San Donato 66/19 – Bologna

Attraverso il punto di vista di Gabriele Galimberti, Andrea Casanova, Nicola Casamassima e Luca Pignatti e l’utilizzo di differenti linguaggi visivi, l’evento vuole indagare l’estasi, intesa come vetta della dimensione sensoriale, fuoriuscita dall’Io e percorso di risalita verso l’essere.

Opus Novum #6 Luisa Lambro

In un percorso installativo, immersivo e multimediale saranno esposte circa trenta fotografie inedite in bianco e nero di differenti formati e dei video dove il tema ricorrente è l’istante, concetto da cui parte l’intera indagine fotografica della fotografa bolognese Anna Caterina Masotti.

©Caterina Masotti, Danza del sole, ottobre 2023

©Caterina Masotti, Danza del sole, ottobre 2023

 

POLAROIDERS ITALIA. CONTROTENDENZA – FOTOGRAFIA A SVILUPPO ISTANTANEO
dal 1 al 4 febbraio 2024
📍Spazio Viola, via Guerrazzi 17 – Bologna

Collettiva internazionale promuove l’analogico, il materico e l’istantaneo creato dal genio di Edwin Land. Lontano dai pixel e avulso dalla IA domina la luce, la composizione e la creatività del fotografo. “Controtendenza” sì, ma sempre verso l’arte dell’immagine dove disegnare con la luce è l’unica regola.