Giovane fotografia italiana nel mondo

eyes on tomorrow

Non mi posso distrarre un attimo che salta fuori un super progetto! L’ultimo arrivato ai miei occhi è Eyes on Tomorrow. Giovane Fotografia Italiana nel Mondo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Comune di Reggio Emilia. Il progetto è dedicato alla valorizzazione internazionale dei nomi più interessanti della fotografia contemporanea italiana.


Eyes on Tomorrow: chi, cosa, dove

Eyes on Tomorrow. Giovane Fotografia Italiana nel Mondo dà letteralmente i numeri: coinvolte 11 città del mondo e 39 autori e autrici della fotografia contemporanea italiana divisi in 14 tematiche.

La mostra itinerante Eyes on Tomorrow. Giovane Fotografia Italiana nel Mondo ha inaugurato il 9 dicembre 2021 in occasione della Giornata Internazionale del Contemporaneo da Città del Messico e Montevideo (Uruguay). La capitale messicana è stata scelta per ospitare il tema del POTERE e delle RADICI mentre a Montevideo, in Uruguay, la GIOVINEZZA

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© Alba Zari, The Y

Se queste prime mostre sono in fase conclusiva, nei prossimi mesi Eyes on Tomorrow si sposterà negli Istituti di Cultura di Addis Abeba con il filone di IDENTITÀ, SOGNI e QUOTIDIANITÀ, Algeri con NOMADISMO e Barcellona con CORRISPONDENZE.  Poi Dublino racconterà il tema STORIE, La Valletta ORIZZONTI e Melbourne EREDITÀ; Monaco di Baviera SEGRETI, Mosca ILLUMINAZIONI  Nuova Delhi PROSPETTIVE

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© Iacopo Pasqui, Racconto d’estate

I fotografi e le fotografe, selezionati dalla curatrice Ilaria Campioli e curatore Daniele De Luigi,  provengono da tutte le open call Giovane Fotografia Italiana del Comune di Reggio Emilia. In più a particolarità del progetto è data anche dall’allestimento perché il format prevede l’uso di strutture in legno, leggere e modulari che saranno a disposizione di ciascun artista. Data l’adattabilità e la personalizzazione della struttura, può essere collocata in diversi contesti come piazze, giardini e parchi.  offrendo così allo spettatore un’esperienza immersiva.

 

Le mostre di Città del Messico e Montevideo

Le prime due tappe di Eyes on tomorrow. Giovane Fotografia Italiana nel Mondo, a Città del Messico e Montevideo, stanno per concludersi ma vale la pena approfondire le tematiche affrontate. In particolare a Città del Messico si è concentrata su due temi: POTERE e RADICI

In che modo si costruisce e si diffonde la rappresentazione di sé e della propria presenza? Provano a rispondere Paolo Ciregia con il progetto 40 dittatori, Massimmiliano Gatti con Le nuvole e Zoe Paterniani con Jordan General Elections.

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© Zoe Paterniani, Jordan General Elections

 

RADICI affronta invece il legame con la terra natìa e gli archetipi. Federica Landi racconta in The Ballad of silent seeds la relazione profonda che unisce una comunità di donne in Africa al proprio luogo nativo e Corrispondence di Martina della Valle, la vita quotidiana di donne migranti lontane dalla terra di provenienza. Infine Marco Maria Zanin in Ritualia-Ferite/Feritoie ricerca gli archetipi che uniscono civiltà rurali solo apparentemente lontane.

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© Marco Maria Zanin, Family Portrait

GIOVINEZZA è il tema che ha coinvolto Tomaso Clavarino, Marta Giaccone e Luca Massaro nella tappa di Montevideo, in Uruguay. Tomaso Clavarino in Ballad of Woods and Wounds riscopre i luoghi dell’infanzia durante la pandemia, Marta Giaccone in Ritorno all’isola di Arturo invece racconta il viaggio di formazione fino al racconto della piccola comunità di adolescenti dell’isola di Procida e Luca Massaro con Dizionario Vol.1 mette in discussione il medium  esplorando i confini tra scrittura, fotografia e scultura.

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© Luca Massaro, Dizionario Vol.1

 

Prossime tappe

Non finisce qui. Eyes on tomorrow è un super progetto che vedrà nei nel corso del 2022, da gennaio a giugno, altre città altre mostre e fotografi. Curiosi di scoprire chi sono? Eccoli:

A Nuova Delhi saranno esposti i progetti di Flavia Baczynski e Giuseppe De Mattia che esploreranno PROSPETTIVE in continua evoluzione. In Addis Abeba l’IDENTITÀ, i SOGNI e la QUOTIDIANITÀ saranno oggetto di riflessione  con le fotografie di Domenico Camarda, Francesco Levy, Alba Zari, Alisa Martynova, Francesco Merlini, Iacopo Pasqui, Nicola Baldazzi, Francesca Cirilli e Anna Positano.

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© Vaste Programme, The Long Way Home of Ivan Putnik Truck Driver

Il NOMADISMO sarà al centro dei lavori di Marina Caneve, Irene Fenara e Vaste Programme in Algeri; le CORRISPONDENZE di Elena Zottola arriveranno a Barcellona. Nella mia Dublino verranno raccontate moltissime STORIE di Michela Depetris, Serena Pea e Ilaria Turba; a La Valletta, Giulia Agostini, Lorenza Demata e Francesca Pili scrutano nuovi ORIZZONTI per arrivare ai confini del visibile. 

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© Giulia Agostini, Untitled

A Melbourne, Emanuele Camerini, Valentina D’Accardi e Martina Zanin rifletteranno sul concetto di EREDITÀ mentre a Monaco di Baviera i lavori di Silvia Bigi, Alice Caracciolo e Claudia Petraroli sveleranno i SEGRETI per andare oltre le apparenze. Infine a Mosca, Fabrizio Albertini, Luca Marianaccio e Jacopo Valentini cercano di ridefinire il nostro modo di percepire il mondo inseguendo le ILLUMINAZIONI.

Una tappa dopo l’altra andremo a scoprire insieme gli autori e le autrici, i loro progetti e le città che partecipano a questo ambizioso progetto. Pronti a partire per il giro del mondo in (quasi) 40 mostre?

In copertina: © Anna Positano, A Steady Diet of Nothing. Archives 2004-2021

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