MAPS 01: la prima masterclass di reportage del collettivo MAPS

A gennaio 2020 il via la prima edizione della masterclass, di durata annuale, dedicata a fotografi professionisti o aspiranti che vogliano rafforzare la propria visione nell’ambito del reportage.

 

 

Il concept

Creare, collaborare e sviluppare: queste le parole chiave che descrivono al meglio la masterclass, caratterizzata da un approccio pratico e a lungo termine. La masterclass sarà di durata annuale per permettere ai docenti di trasmettere le proprie esperienze e ai partecipanti di acquisire le giuste competenze e applicarle, con i giusti tempi, nell’ambito di riferimento in piena autonomia. Sarà un vero laboratorio creativo dove i partecipanti verranno guidati nella ricerca e stimolati con continui confronti al fine di sviluppare idee innovative che possano unire pensiero critico verso il mondo contemporaneo,a creatività e la  tecnica.

© Alessandro Penso, Belgrade, Serbia, 2017.

La masterclass nasce all’interno del collettivo MAPS, formato da fotografi internazionali, creativi professionisti come editori, curatori e designer e ospiti d’eccezione. Il collettivo ha l’obiettivo di sviluppare una maggior consapevolezza attraverso  il racconto di storie quotidiane fotografate in giro per il mondo. Maps  simuove seguendo i principi di collaborazione tra i membri del collettivo e indendenza  del singolo per proporre mostre, progetti educativi, progetti editoriali.

 

 

Programma

MAPS 01 è strutturata in 10 sessioni, per un totale di 20 giornate (per un totale di 160 ore), che si svolgeranno presso laSGARAGE APS a Roma nel fine settimana e potranno essere tenute dai tre docenti contemporaneamente o singolarmente. La particolarità della masterclass è che si adatterà alle esigenze di ogni singolo partecipante. Lo sviluppo della personale consapevolezza creativa che, oltre l’aspetto tecnico, si deve fondare su profonde riflessioni sul contemporaneo utili a delineare uno stile unico e coerente tra contenuto e forma. Il programma infatti affronterà le principali problematiche del settore attraverso riflessioni riguardanti aspetti formali, logistici e di produzione finale del progetto.

Massimo-Berruti

© Massimo Berruti, Istanbul, 2013

Una delle primissime questioni che saranno affrontate sarà lorganizzazione pratica di un progetto, ovvero contatti, problemi logistici, metodologia. Poi ci si concentrerà sulla  delicata questione del diritto d’autore, la  post produzione e l’editing.  Quest’ultima rappresenta una fase importante dell’evoluzione del progetto fotografico perché si tratta di donare una sequenza alle immagini finalizzate ad esaltare il messaggio intrinseco. Il fotografo ha necessità di essere autocritico e di affiancarsi alla figura del photoeditor. Infine la masterclass si concentrerà sulle forme di produzione finale del lavoro come libri, mostre e pubblicazioni che cambiano  in base  al lavoro fotografico e al contesto di riferimento, e sulle opportunità di finanziamento e promozione come premi, borse di studio e festival.

 

 

Docenti

Il corpo docenti sarà formato da fotografi, photo editor e curatori di altissimo livello. Da una parte, i fotografi rappresentati qui da Massimo Berruti, Simona Ghizzoni e Alessandro Penso, membri fondatori del collettivo MAPS. Ad affiancarli ci saranno Barbara Stauss, Magdalena Herrera e Valentina Abenavoli che si occuperanno invece della parte editoriale. Ma conosciamoli meglio! Massimo Berruti è fotoreporter documentarista e membro dell’agenzia VU, conosciuto per il suo lavoro in Pakistan The Dusty Path (2008-2013) dimostrando il suo interesse per le questioni sociali e geopolitiche ; la ricerca di Simona Ghizzoni, viaggia sul delicato confine tra tematiche sociali e personali come si può notare nei  progetti Odd days (2006-2010) sui disturbi alimentari e il rapporto tra uomo e natura come Rayuela e Alessandro Penso impegnato a documentare il fenomeno dell’immigrazione nel Mediterraneo, la situazione dei entri di detenzione a Malta o lo sfruttamento in agricoltura nel sud Italia.

Massimo-Berruti

© Massimo Berruti, Detroit, USA, 2012

Barbara Stauss, redattrice svizzera freelance, è stata membro  di Mare, una rivista a tema marino dedicata ai reportage fotografici classici e ai saggi fotografici e ha lavorato per il rilancio di Reposts Without Border ; Magdalena Herrera, ha una grandissima esperienza come curatrice di libri e riviste, trascorrendo dieci anni come Art Director e capo del dipartimento fotografico del National Geographic Francia prima di entrare in Geo Francia come Direttore della Fotografia e  Valentina Abenavoli, editrice e designer di libri,  attualmente risiede ad Istanbul e nel 2012 ha fondato la casa editrice indipendente AKINA Books per volumi fotografici in edizione limitata di fotografi emergenti o già affermati.

 

 

Iscrizioni e modalità di partecipazione

Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti. La modalità di partecipazione alla MAPS 01 prevede l’invio di un portfolio (generico o riguardo un progetto realizzato) tramite wetransfer  e in più un breve testo di introduzione al progetto che si intende realizzare durante la masterclass. L’iscrizione prevede il versamento di una prima quota di 500€ entro 7 giorni dalla segnalazione del portfolio che avverrà entro 10gg dall’arrivo del materiale.

Simona-Ghizzoni

© Simona Ghizzoni

La quota non è rimborsabile in caso di rinuncia da parte del partecipante.I costi di partecipazione, corrispondono ad una somma di 2300€. Tra gli iscritti sarà scelto, entro l’avvio della Masterclass, il portfolio più meritevole di una borsa di studio del valore di 2300 comprensiva di tutti i costi. La comunicazione del vincitore avverrà in forma privata e richiederà la cessione dei diritti di riproduzione (al solo scopo divulgativo) di 3 immagini appartenenti al portfolio selezionato.

Per maggiori informazioni maps01masterclass@gmail.com

Simona-Ghizzoni

© Simona Ghizzoni, dalla serie “Uncut”


Foto copertina: © Alessandro Penso