Sean Scully fotografo

sean scully photography valencia

Il 21 giugno 2022 ha inaugurato la mostra Sean Scully. A Wound in a Dance with Love presso il MAMbo, museo di arte contemporanea di Bologna. Si tratta di ampia retrospettiva di Sean Scully (Dublino, 1945), artista tra i massimi esponenti della pittura contemporanea. Cosa c’entra con la fotografia?

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Sean Scully, Barcelona Dark Wall 1997 (unica fotografia presente in mostra al MAMbo)

I muri delle isole Aran

Non tutti sanno che Sean Scully è anche uno stimato fotografo. Personalmente Sean Scully è un nome che già conoscevo, scoperto durante la mia esperienza di vita a Dublino. Nel 2015 infatti la National Gallery of Ireland gli aveva dedicato una personale in occasione dei suoi 70 anni. Oltre ad essere esposte le sue magnifiche opere di pittura, ho scoperto il suo progetto fotografico dedicato ai muri delle Isole Aran a ovest di Galway, fotografate in bianco e nero nel 2005.

© Walls of Aran, Sean Scully 2005

 

Frammenti di mura, pezzi di roccia perfettamente incastrati tra cielo e mare in un equilibrio di linee verticali e orizzontali, proprio come le pennellate delle sue tele. Pietre in fragile equilibrio che potrebbero cadere da un momento all’altro, spinte dal vento oceanico.

 

The Color of Time 

Quello che non sapevo è che, prima del progetto sulle isole Aran, aveva lavorato su un altro progetto fotografico poi confluite nella pubblicazione The Colour of Time, monografia di 208 pagine sulle fotografie scattate dall’artista irlandese. Queste più di Aran (in bianco e nero) rappresentano l’artista perché è l’esatta trasposizione in foto a colori dei sui quadri fatti lingue di colore. Nel 2003 la Bonin & Alexander Gallery di New York ospita la mostra Sean Scully: prints and photographs in concomitanza con la pubblicazione.

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© Sean Scully, Sareh London Door 200

Le prime fotografie di Scully ritraggono alcune porte, chiuse e decadenti a Siena, in Italia creando una straordinaria serie di dieci opere che hanno forte riferimento alla pittura astratta: nasce così Ten Siena Doors del 1978.. Dopo Siena, i viaggi di Scully continuano in molti Paesi del mondo come Messico, Scozia, Marocco, Inghilterra, Repubblica Dominicana e Spagna. Aumentando il corpus di lavori in maniera molto consistente che ha iniziato a esporre pubblicamente dalla fine degli anni ’90. 

© Sean Scully, Ten Siena Doors 1978

Perfette le parole di Sean Scully 

Penso che i miei dipinti siano astratti con un ricordo molto potente della pittura figurativa. Ho iniziato come pittore figurativo e mi sono fatto strada fino all’astrazione… quando faccio opere astratte, voglio sempre una sorta di connessione con il mondo della realtà. La mia pittura potrebbe essere descritta come un’astrazione che desidera essere figurativa… Quello che sto cercando di fare con le fotografie è catturare uno stato di essere associato a un particolare momento visivo…

Le mie fotografie di facciate sono un tentativo di portare l’argomento nel regno della pittura attraverso la fotografia.

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© Sean Scully, One Window Green, Mexico 2001


Chi è Sean Scully

Nato a Dublino, in Irlanda, nel 1945, Sean Scully si trasferisce a soli 4 anni nel sud di Londra. All’età di 20 anni, Sean Scully inizia a studiare a tempo pieno al Croydon College of Art di Londra, prima di trasferirsi all’Università di Newcastle nel 1968. 

Oggi Scully vive e lavora tra New York, la Baviera e Londra.

Nella sua lunghissima carriera vince premi come il Peter Stuyvesant FVoundation, e John Moores Painting Prize ed espone in tutto il mondo. È stato selezionato due volte per il Turner Prize e il suo lavoro è nella collezione di quasi tutti i principali musei del mondo. Nel 2014, è diventato l’unico artista occidentale ad avere avuto una mostra retrospettiva in Cina (Follow the Heart: The Art of Sean Scully 1964 – 2014).

In copertina: © Sean Scully, Valencia Diptich

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