Arte Fiera 2020 Speciale Fotografia: 3 mostre da non perdere

Arte Fiera 2020 è alle porte e l’arte contemporanea è pronta a invadere Bologna. Anzi, l’invasione è già in corso con l’Art Week che, dallo scorso 17 gennaio ha segnato l’inizio dell’ottava edizione di Art City, programma di iniziative in città parallela alle attività in zona Fiera che ti terranno dal 24 gennaio al 26 gennaio. E’ sempre difficile districarsi nell’onda anomala di eventi, performance e inaugurazioni e altrettanto lo è scovare eventi di fotografia. Qui una mini guida delle 3 mostre da non perdere perché, secondo me, portatrici di un messaggio di riflessione sulla società contemporanea (tutte all’interno del programma di ARTCITY SEGNALA 2020)

 

Margherita Caprilli. Mutazioni Resistenti 
A cura di Chiara Sponza
Teatro Arena del Sole, via dell’Indipendenza

Fino al 15 febbraio 2020 - Ingresso gratuito

 

Fiorenzo, Mutazioni Resistenti © Margherita Caprilli

Come può una città, in particolare Bologna, trasformarsi? In che modo le persone che ci abitano come studenti, lavoratori, giovani e anziani, interagiscono con il cambiamento? In questi ultimi tempi si avverte una crescente difficoltà  alla mutazione, cosa normale per una città che vive e vede gente partire e arrivare, una città che è da sempre terreno fertile di contaminazioni tra le persone e gli spazi.

Mutazioni Resistenti è una mostra di 15 fotografie di grande formato realizzate da Margherita Caprilli che racconta Bologna attraverso tre generi fotografici diversi: architettonico, ritrattistico e di reportage. Mutazioni Resistenti è inoltre la prima tappa di una ricerca antropologica ben più ampia che vuole raggiungere uno sguardo nazionale e internazionale. Si parte da Bologna per un viaggio nel tempo e nello spazio dove passato presente e futuro si intrecciano e si sovrappongono creando un cortocircuito resistente fatto di conflitti e militanza, legami e comunità. Un esempio di Mutazioni Resistenti è la Bolognina, celebre quartiere operaio che con il tempo si è arricchito di altre comunità provenienti da tutto il mondo.  Qui lavora il Sig. Fiorenzo, ritratto dalla fotografa all’interno del suo chioschetto durante la manifestazione cinematografica presso l’Arena Puccini per la Cineteca di Bologna.

Progetto fotografico di Margherita Caprilli e a cura Chiara Sponza realizzato con il patrocinio di Università di Bologna – Dipartimento di Architettura Dipartimento di Eccellenza MIUR, in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione, Cantieri Meticci, Fina Estampa s.r.l., Le cornici ed Chicci e DLF Bologna.


Orari di apertura speciali in occasione del weekend di ART CITY Bologna:

Inaugurazione venerdì 24 gennaio, ore 19.00
venerdì 24 gennaio, 11 – 24
sabato 25 gennaio, ore 10-20
domenica 26 gennaio, ore 10-20

Orari di apertura regolari:
Da martedì a sabato, ore 11 – 14 e 16.30 – 19.00

 

(RE)framing our identities

A cura di Hundread Heroines (London, UK)
Camera Metropolitana del Lavoro, via Marconi 67/2

Fino al 15 marzo - Ingresso gratuito

 

Sonia Lenzi

Hundread Heroines © Sonia Lenzi

(RE) framing our identities è una mostra collettiva ospitata presso la CGIL-Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna  e fa parte della piattaforma Hundred Heroines. Il progetto Hundred Heroines, nasce nel 2018 grazie alla Royal Photographic Society con lo scopo di celebrare il primo centenario della conquista al voto delle donne nel Regno Unito. Lo scopo di Hundred Heroines è quello di riuscire a identificare e valorizzare il lavoro delle fotografe che rivendicano un proprio spazio in un ambito prevalentemente maschile “per tradizione”.

In occasione di (RE) framing our identities sono state selezionate dodici artiste: Carol Allen-Storey, Marion Belanger, Reme Campos, Marisa Dowling, Denise Felkin, Sonia Lenzi, Laura Mallet, Petulia Mattioli, Carolyn Mendelsohn, Anne – Marie Michel, Ellie Ramsden e Arabella Schwarzkopf. Ognuna di loro non solo mostra il lavoro di fotografe già affermate a livello internazionale e dimostra come la fotografia si utilizzata come strumento di riflessione sulla società.


Orari di apertura speciali della mostra in occasione del weekend di ART CITY Bologna:

Inaugurazione 23 gennaio 2020 – ore 12.00
24 gennaio 2020,  ore 10 – 20
25 gennaio 2020, ore 10 – 22
26 gennaio 2020, ore 10 – 20

Orari di apertura regolari:
Da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 20

 

Familiar Strangers. Immaginari collettivi nell’epoca
della fotografia mobile.
A cura di Spazio Labò e PHmuseum
Spazio Labò Photography, Strada Maggiore 29

Fino al 5 marzo 2020  - Ingresso gratuito

 

Juna Wikstom

© Juha Wikström

Con il termine familiar strangers si intendono quegli individui che, pur non conoscendosi personalmente, condividono interessi, posizione sociale o lavoro come le persone che prende lo stesso treno o frequenta lo stesso locale ma non si sono mai presentate (Stanley Milgram, 1972). Tale concetto però, esteso all’infinito mondo virtuale assume una sfumatura diversa: quante volte ci siamo trovati a condividere post, commenti o tag con persone sconosciute ma trovando ad ogni modo qualcosa in comune? La mostra collettiva Familiar Stranger – Immaginari collettivi nell’epoca della fotografia mobile, inaugurata lo scorso 15 gennaio, vuole far riflettere appunto sulla una serie di interrogativi sulla nostra esistenza e i modelli di comportamento nell’era contemporanea in riferimento al web.

In occasione della mostra, doppio appuntamento speciale: sabato 25 e domenica 26 ore 10-14 workshop con Erik Kessels “Who are you at work?”.

Iscrizioni aperte fino esaurimento posti, maggiori informazioni.

In più sabato 25 gennaio alle ore 18 incontro con presentazione del libro “Familiar Strangers” con Erik Kessels, Rocco Veneziano e Giuseppe Oliviero (PHmuseum), Laura De Marco (Spazio Labò). Ingresso gratuito.

La mostra è realizzata da Spazio Labò in collaborazione con PHmuseum, piattaforma online di fotografia contemporanea internazionale nata nel 2012 composta da oltre 10 000 fotografie. PHmuseum svolge attività di consulenza, promozione, mostre online e il libro Familiar Strangers è la sua prima edizione editoriale.


Orari di apertura speciali in occasione del weekend di ART CITY Bologna:

venerdì 24 gennaio, ore 15-20
sabato 25 gennaio, ore 11-24
domenica 26 gennaio, ore 12-18

Orari di apertura regolari:
Da lunedì a venerdì, ore 15 – 18.30