Call for Artist: Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione

panorami contemporanei

Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione è la nuova call for artist per fotografi e fotografe under 35 che avranno il compito di indagare le potenzialità e le criticità di aree in rigenerazione di tre città italiane: Milano, Padova e Parma. I fotografi selezionati avranno la possibilità di vivere una doppia residenza d’artista con lo scopo di raccontare nuovi immaginari e scenari per il futuro.

 

 

Chi può e perché partecipare

Se sei un/una giovane artista che opera nella fotografia (con strumentazioni professionali) tra i 18 e 35 anni compiuti e residenti in Italia puoi mandare la tua candidatura in forma singola e a titolo individuale. Puoi partecipare anche con uno pseudonimo ma ricordati di specificare la sua vera identità che verrà pubblicata solo con il suo assenso. Consulta il bando completo e le modalità di partecipazione e presenta la domanda entro 16 gennaio 2020 ore 15 e se avete bisogno di info, scrivete  all’indirizzo gai@comune.torino.it entro la settimana antecedente la scadenza del bando.

Perché devi partecipare? Secondo me, come già raccontato per il progetto Tempi Complessi, la fotografia è il mezzo ideale per raccontare i cambiamenti della società e del paesaggio per immediatezza e urgenza. La trasformazione del paesaggio urbano è stato un tema già affrontato in passato come progetto su commissione come in Viaggio in Italia a cura di Luigi Ghirri, Gianni Leone, Enzo Velati e la Mission photographique DATAR  in Francia, entrambi negli anni 80, ma è necessario un continuo aggiornamento. Infatti il progetto Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione mira proprio non solo a stimolare la ricerca e la documentazione artistica dei territori in oggetto ma anche a sostenere giovani talenti donandogli occasioni di crescita professionale e di scambio tra i singoli artisti e la comunità coinvolta. In poche parole la fotografia come utilità e funzione sociale.

 

 

I paesaggi e panorami in trasformazione

Quale sarà il paesaggio e il panorama contemporaneo in trasformazione da indagare di Milano, Padova e Parma?

Per quanto riguarda Milano, l’indagine fotografica si focalizzerà sui 12 nodi di interscambio (Comasina, Bovisa, Stephenson, Cascina Gobba, Centrale, Garibaldi, San Donato, Rogoredo, Famagosta, Bisceglie, Lampugnano, Molino Dorino) piattaforme di sviluppo e accesso all’area metropolitana e 6 piazze poste indicativamente lungo l’asse della linea filotramviaria circolare 90/91 caratterizzate da elevata accessibilità (Loreto, Maciachini, Lotto, Romolo, Trento e Corvetto).

Milano, zona Stazione Centrale

A Padova invece i fotografi dovranno concentrarsi sull’area “quartiere-porta” di collegamento con il centro cittadino che si estende tra la Stazione FF.SS e il quartiere Arcella (a nord) e l’area di Piazza de Gasperi (a sud) verso il centro storico.

Padova – zona Piazza de Gasperi

A Parma saranno oggetto di studio i due dei distretti socio-culturali coinvolti nelle azioni di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 ovvero Quartiere San Leonardo, Workout Pasubio e Officine On/Off | Distretto Imprese Creative e Rigenerazione urbana; Quartiere Montanara | Distretto del Cinema.

Parma – Quartiere Montanara

 

 

Residenze e benefit 

Il progetto Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione prevede principalmente due fasi di svolgimento: una volta decretati i 6 vincitori, si inaugura la prima residenza individuale con relativo referente.  In ognuna delle città ospitanti (Milano, Parma e Padova) verranno assegnati due artisti che produrranno il materiale necessario utile alla produzione della mostra conclusiva. Conclusa la prima fase di ricerca, seguirà una seconda residenza nazionale di una settimana nella città capofila, Milano presso la Fabbrica del Vapore, che vedrà tutti i partecipanti confrontarsi sui propri lavori per trarre le conclusioni del progetto e dove sarà ospitata la mostra.

A ciascun/a vincitore/vincitrice, che dovrà lavorare con la propria attrezzatura professionale, verrà assegnata una borsa di studio del valore forfettario di  2.300,00 € per la realizzazione della ricerca fotografica inedita nel periodo previsto dal programma. In più saranno garantiti gratuitamente alloggio e spazio di lavoro durante la residenza collettiva nazionale.

Gli Enti promotori si faranno carico della produzione del materiale per la mostra collettiva che tornerà in possesso degli artisti a conclusione degli eventi promossi e della realizzazione di un catalogo cartaceo o digitale. Inoltre, le singole città ospitanti le residenze individuali potranno valutare, ove possibile, la realizzazione di iniziative di visibilità locali come workshop, incontri con scuole e accademie, singole esposizioni.

Gli Enti promotori sono:

Collaborazioni istituzionali:

Con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”