Open Call e Grant: i migliori bandi di gennaio 2021

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Cosa si fa quando in molte Regioni italiane i musei e le mostre sono ancora chiuse e i movimenti in eè difficoltoso o addirittura vietato? Direi di concentrare le proprie energie verso bandi e premi! Infatti per l’occasione ne ho selezionato 3 che fanno al caso vostro e parlano sopratutto di contemporaneo:  Food and the Politics of Food di PhotoIreland, Photography Grant di PHmuseum e POST di Cheap.

 

Photography Grant

SCADENZA: 18 febbraio 2021 23.59
ISCRIZIONE: 25€ entro il 28 gennaio, poi 35€
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE:  PHmuseum

Ho fatto giusto in tempo quest’estate ad andare all’inaugurazione del PHmuseumLAB, sede fisica della piattaforma internazionale curatoriale di fotografia contemporanea, che un seconda chiusura dei luoghi di cultura dovuta al Covid ha interrotto momentaneamente le sue attività. Meno male che le call online rimangono e da pochissimo è stata inaugurata la 9° edizione del Photography Grant, arrivato alla 9° edizione dedicato come sempre alla scoperta di nuovi progetti fotografici contemporanei.

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© Vincent Desailly, The Trap

Cosa si vince? Sono previsti in denaro del valore complessivo di 11.000€  e garantita la promozione sui canali di  PHmuseum. In più per ogni vincitore dei premi, ci sarà la possibilità di essere esposti in festival internazionali come Lagos Photo Festival 2021 in Nigeria, al Verzasca Photo 2021 in Svizzera,  il Jakarta International Photo Festival 2021 in Indonesia.

Il PHmuseum si avvale di una rete di contatti internazionale e infatti, oltre ai premi in denaro, c’è possibilità di esporre al Phest a Monopoli in Puglia, Gextophoto in Spagna e PHmuseum a Bologna e il festival svedese Landskrona Foto selezionerà un progetto per una borsa di studio di una residenza di 6 settimane. In più il PHmuseum selezionerà 6 progetti a cui donerà una lettura portfolio da parte degli esperti tra quelli presenti nella sezione Education.

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©Caimi Piccinni, Güle Güle

Come fare per partecipare? La procedura è semplice, basta caricare direttamente dal sito dalle 5 alle 20 foto ed entro il 28 gennaio il costo per partecipare è di 25€ poi salirà a 35€. Non ci sono limiti nella scelta del tema.

Food and the Politics of Food

SCADENZA: 1° marzo 2021
ISCRIZIONE: gratuita
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: PhotoIreland Call for Proposal

Solitamente quando devo descrivere le mie tappe fondamentali fino ad ora percorse dico che in Spagna c’ho lasciato il fegato (ho fatto l’Erasmus e non c’è bisogno di approfondire il perchè), a Bologna il cuore (infatti ho scelto di viverci) e a Dublino la testa. Qui infatti, dopo diverse peripezie, ho vissuto per alcuni mesi grazie ad una borsa di studio del progetto Leonardo e ho avuto la conferma che volevo lavorare nel mondo dell’arte. Ciò che a reso quesi mesi ancora più speciali è stata l’opportunità di partecipare, anche se da volontaria al PhotoIreland Festival e conoscere The Library Project. Quest’anno torna con una nuova open call nuove proposte di progetti in vista dell’edizione 2021 che si terrà a Dublino dal 1° al 21 luglio con mostre ed eventi per tutto il mese  (sempre Covid permettendo).

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PhotoIreland Festival 2019

Il tema di quest’anno è Food and the Politics of Food, ovvero il cibo come industria, dalla ricerca al consumo, le tradizioni alimentari e le materie prime compreso le diete e le tassonomie. Possono partecipare artisti e professionisti nazionali e internazionali, inclusi scrittori, ricercatori, curatori, emergenti e affermati, proponendo un progetto curatoriale, eventi, workshop e ricerche scientifiche. Anche per i linguaggi fotografici non ci sono limiti, l’importante è sempre la sperimentazione di tecnologie e metodologie, ammessi anche progetti digitale (siti web, social media, gaming, ecc).

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PhotoIreland Festival 2015

Oltre alla partecipazione gratuita, PhotoIreland Festival si fa carico delle spese di produzione e donerà un compenso agli artisti e contribuirà per le spese viaggio, alloggio e sussistenza, quando richiesto.

 

POST

SCADENZA: 1° giugno 2021
ISCRIZIONE: gratuita
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE:  Cheap Festival

A proposito di  Irlanda, c’è un detto di John Pentland Mahaffy che fa: The inevitable never happens and the unexpected constantly  occurs, ovvero L’inevitabile non accade mai e l’imprevisto si verifica costantemente. Cosa meglio del tempo in Irlanda e della pandemia può insegnarcelo?

Il cambiamento è l’unica cosa certa, niente dura per sempre e lo sa bene Cheap che pone al centro questo tema delle sue attività del 2021 intotolate POST, a partire la nuova call for artist appena inaugurata. L’invito è rivolto ad artist* visiv* contemporane* (illustrator*, fotograf*,ecc ) ad immaginare progetti e provocazioni per riempire gli spazi pubblici della città di Bologna di poster.

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© Michele Lapini, call for artist “Reclaim” 2020

Come immagini il futuro?

“Ti chiediamo che cosa ci aspetta oltre il capitalismo, in seguito alla prossima crisi climatica, cosa succede dopo aver compiuto 30 anni, dopo averne compiuti 90, dopo il crollo del patriarcato, dopo la malattia, dopo l’impero, dopo il punk, dopodomani.

Vogliamo sapere come immagini la fine della democrazia e quale utopia la potrà seguire, come si rappresenta una comunità che ha superato la violenza di genere e del genere, qual è il panorama postumano, la temperatura postcoitale, il tratto di una nuova posterità.

© Michele Lapini, 2020

Ti interroghiamo su quali siano i prossimi simboli della liberazione, come rappresenteresti una società che è andata oltre il razzismo, quali sono le estetiche in cui ci riconosceremo, quali le prospettive post traumatiche, qual è la nuova epoca storica che desideri parta dopo quella che stiamo lasciando.”


In copertina: © Fred Ramos, The Dark Triangle

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